Migranti trasferiti, il paese li rivuole

Arrivati da Senegal, Gambia, Costa d'Avorio, Mali e Nigeria e perfettamente integrati a Ripabottoni, 32 migranti si sono visti chiudere la struttura che li accoglieva e l'11 gennaio sono stati trasferiti in comuni vicini. Ma ogni giorno, all'ormai ex direttrice del Centro di accoglienza straordinaria (Cas) Patrizia Pano scrivono su Facebook "Ci manchi, ci manca Ripabottoni". E anche loro mancano agli abitanti che in 152, su circa 500, con una petizione hanno chiesto alla Prefettura di Campobasso di farli tornare. Ma Ripabottoni è già sede di Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), non può ospitare anche un Cas, sarebbe la motivazione all'origine del provvedimento. Danilo Leva (LeU) ha scritto al ministro Minniti: "Questa storia di integrazione è stata bruscamente interrotta dall'iniziativa del sindaco che ha ottenuto la dismissione del Centro. Ma davanti a esempi positivi di accoglienza, le istituzioni devono incentivare le buone pratiche, non reprimerle".

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